mercoledì 13 giugno 2007

Catecki a Campo Calabro

L’International Woman Club, l’associazione di donne straniere residenti nella città di Reggio Calabria, era stata invitata dalla Legambiente - a cui per restaurare un fortino del XIX secolo mi ero prestato per qualche giorno - per una cena che si prospettava interessante.
Ogni invitata avrebbe dovuto portare un piatto tipico del proprio paese per poi spiegare la composizione della pietanza e le eventuali tradizioni e rituali che nel paese d’origine ne accompagnano la consumazione.
Il gruppo di ragazzi di cui facevo parte – tre ragazzi italiani (Giuseppe, Giovanni e il sottoscritto), una ragazza francese di Montpellier (Gǘelle), un ragazzo proveniente dalla costa russa sul Mar Morto (Andriey), una ragazza canadese di Montreal ma di origine egiziane (Carole) e una ragazza poliziotta proveniente dalla capitale della Corea del Sud (Su) – non aveva preparato delle specialità tipiche, ma una misera tortilla spagnola riuscita male.
Non si aveva il coraggio di presentarla al gruppo, così decisi di spezzarla e di addobbarla con delle spezie e creme occidentali. Alla fine quella misera frittata con le patate divenne il Catecki, un tipico alimento consumato per tutto il XIX secolo dalle famiglie giudaiche polacche durante i sabati e successivamente esportato in Israele.
Mi ero inventato il piatto e la sua storia, ma - avuto il coraggio di spiegarla in inglese alla lunga tavolata di donne europee, africane, asiatiche e americane - quando mi chiesero la ricetta e gli ingredienti, risposi di non poterla divulgare in quanto pietanza celebrativa e non quotidiana.
La storia fece il suo effetto, il Catecki piacque e la serata continuò, ma il pollo al curry e il riso preparati da una ragazza delle Seychelles insieme ai wurstel di una donna tedesca rimasero i cibi preferiti.

9 Giugno 2007
Deposito armi numero 2
Fortino Campo Calabro (RC)

3 commenti:

andrea ha detto...

truffaldino....aah

Anonimo ha detto...

eh beh caro andrea..è necessario darsi da fare..bisogna capirlo

Anonimo ha detto...

6 SEMPRE IL SOLITO......COME QUANDO RAKONTAST QUELLA STORIA INCREDIBILE A VENETICO ......BACI!!!